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Donne Concrete

  • 18 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 3 giorni fa

18 Luglio 2026

Nel suggestivo scenario del Giardino dei Labirinti Mandalavita, sono state presentate le Donne Con-Crete: tredici statuette di creta, modellate interamente a mano, ciascuna espressione di una diversa dimensione del femminile. Ogni figura racconta una visione, una condizione esistenziale, uno stato di coscienza, dando forma a un linguaggio simbolico capace di parlare al cuore prima ancora che alla ragione.


A guidare i presenti in questo intenso itinerario è stata Rita Roberto, ideatrice e creatrice delle tredici figure. Attraverso il richiamo agli archetipi universali del femminile – patrimonio comune di donne e uomini – ha proposto un percorso di riconoscimento e di consapevolezza, un invito a incontrare quelle energie interiori che custodiscono la cura, il radicamento, l'intuizione e la capacità di trasformazione, ma anche la forza, l'accoglienza e la protezione.


Il viaggio simbolico ha condotto i partecipanti verso la parte più antica e autentica di sé, là dove gli archetipi diventano strumenti di ascolto e di conoscenza. Un'esperienza vissuta attraverso parole, simboli, gesti e silenzi, capace di risvegliare una memoria profonda e universale.


Al termine della conferenza, la tradizionale camminata consapevole sul labirinto unicursale ha accompagnato i presenti verso il cuore del percorso, dove le tredici Donne Con-Crete erano collocate al centro del labirinto. In questo spazio carico di significato ha preso vita la toccante performance dell'attrice e regista Irene Paoletti, fondatrice della compagnia AnimaScenica. Con intensa partecipazione ha reso omaggio, quasi in un rito votivo, a ciascuna delle tredici figure, fondendone il significato in un'unica, vibrante invocazione che ha profondamente emozionato il pubblico:

«Tredici forme, tredici Madri, tredici vie del ritorno.

Io vi vedo. Io vi ascolto. Io vi rendo presenti.»

Le sue parole hanno suggellato un pomeriggio di rara intensità, in cui arte, simbolo e spiritualità si sono intrecciati in un'esperienza condivisa, lasciando nei partecipanti il senso di un incontro autentico con le molteplici espressioni del femminile che abitano ogni essere umano.

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